Bruno Gambarotta per Passepartout eh Hiver: Ombra di Giraffa

Bruno Gambarotta per Passepartout eh Hiver: Ombra di Giraffa

Promosso dalla Biblioteca Astense e dalla CNA Asti, Passepartout en hiver consiste in un ciclo di incontri con cadenza settimanale nell’ambito degli eventi che nel corso dell’anno si richiamano a Passepartout, il festival che avrà luogo a giugno. Per il terzo appuntamento della rassegna graditissimo ospite di origine astigiana sarà lo scrittore Bruno Gambarotta, il cui ritratto fotografico, tra l’altro, insieme a quelli di  Edoardo Sanguineti, Carlo Petrini, Paolo Conte, Massimo Cacciari, Umberto Eco, Philippe Daverio, Sebastiano Vassalli, Enrico Mentana accoglie gli utenti nella nuova sede della biblioteca in una mostra permanente firmata da Franco Rabino e sponsorizzata dalla Reale Mutua. Lo scrittore intratterrà il pubblico presentando il suo ultimo libro Ombra di Giraffa, Garzanti, sulla cui copertina si legge: “La televisione non sarà più la stessa. Una rocambolesca avventura dietro le quinte di una fiction RAI.” Per l’occasione esporranno gli artisti Elisabetta Moretti e Filippo Pinsoglio. “Ombra di giraffa! Com’è possibile che nessuno si ricordi più di Ombra di giraffa?  Il suo vero nome era Felice Chiapasso, tecnico video, trent’anni di onorato servizio al centro di produzione RAI di Torino. Al suo funerale, però, nessuno della RAI è venuto a porgere l’estremo saluto, tranne cinque arzilli vecchietti, ex colleghi determinati a rendere omaggio a quello che considerano un pioniere della televisione. E la fortuna è dalla loro parte. Poco distante si tiene un convegno cui partecipano le teste coronate della TV pubblica. Quando cinque telegrammi firmati da gloriosi registi del passato fanno la loro comparsa ringraziando Ombra di giraffa per il prezioso servizio reso all’azienda, tutti pensano a una bravata. Ma poco dopo, in nome di un misterioso movimento contro la decadenza della RAI, viene rapito il direttore di RAI Fiction. Sospettati e scagionati, i nostri cinque eroi ricevono un incarico folgorante: scrivere una sceneggiatura per ricordare Ombra di giraffa e tutta una generazione, la loro, di inguaribili romantici. Cinque pensionati con un arsenale di ricordi a disposizione, un’archivista con la mania delle enciclopedie, un museo della televisione zeppo di cimeli… Ci sono tutti gli elementi per una sceneggiatura esplosiva che racconterà anche la storia della grande televisione italiana, dal viaggio in Terra Santa di Paolo VI alle indimenticabili Inchieste del commissario Maigret. Ma il temibile direttore sembra voler imbrigliare l’eroica impresa con i potenti meccanismi di controllo della sede romana: ne nasce un’irresistibile epopea di registi burberi e geniali, attrici dal naso incipriato, funzionari zelanti e amori clandestini, finché, novello deus ex machina, un Bruno Gambarotta in grande spolvero irrompe in scena a sparigliare le carte… Bruno Gambarotta ha lavorato una vita intera in RAI. Con Ombra di giraffa, il più famoso degli «anziani RAI» ci porta dietro le quinte del piccolo schermo. Proprio nell’officina delle mille e mille fiction che ci hanno fatto piangere, sorridere, emozionare. Che, insomma, ci hanno fatto diventare grandi” BRUNO GAMBAROTTA(Asti, 1937) ha lavorato alla RAI ricoprendo vari ruoli, dal cameraman al produttore esecutivo, al conduttore, alla spalla in radio e in televisione, all’attore in film e in fiction (la più recente: Il commissario Manara). È protagonista di spettacoli teatrali e collabora con il quotidiano «La Stampa». Con Garzanti ha pubblicato anche i romanzi Torino lungodora Napoli (1995), Tutte le scuse sono buone per morire (1996) e Polli per sempre(2009). ELISABETTA MORETTI. Nata a Grosseto ma astigiana di adozione, da sempre ha dimostrato una spiccata passione per i viaggi. Dopo la laurea in Scienze Economiche e Bancarie conseguita presso l’Università degli Studi di Siena, la passione per l’intercultura la natura ed il turismo le hanno aperto le porte per una magnifica esperienza lavorativa in America Latina, dove ha realizzato non solo il sogno di conoscere nuovi paesi, ma si è avvicinata all’arte frequentando le numerose gallerie d’arte di Casa de Campo (Repubblica Dominicana) dove ha potuto apprendere le tecniche pittoriche dei maggiori artisti del paese. Oggi in oltre si occupa di marketing e comunicazione organizzando eventi, e collabora per diversi quotidiani locali per valorizzare le eccellenze del territorio. Ha partecipato a diverse mostre collettive nazionali ed internazionali tra cui la prima “Biennale internazionale” curata da Giorgio Grasso . La sua pittura è stata apprezzata anche in rassegne locali: “ Madonna D’Agosto ” di Rocchetta Tanaro, “ Arti e Mercanti – Giornate medievali sotto la Torre Rossa ”, al Concorso a selezione di Arti Visive “ Arte e Poesia” con una tela dedicata a ” Luoghi, volti, miti della Langa di Cesare Pavese”, l’ Asta Benefica “ Arte per un Sorriso” in collaborazione della CNA Artisti di Asti. Nel 2014 ha partecipato a “Passepartout en hiver” Ultimo appuntamento del 2014 sostenuto dalla CNA Asti e organizzato dal Comune di Isola D’Asti è la Manifestazione “Fiori in Fiera FILIPPO PINSOGLIO. Inizialmente, quanto alla formazione artistica, ha praticato sin dalla giovane età le gallerie e le botteghe d’arte di maestri dedicandosi alla pittura ed alle arti figurative. Frequentando in seguito la scuola tecnica San Carlo di Torino ha conseguito il diploma di Doratura e Laccatura.  Ha esposto in mostre personali e collettive in diverse città, fra cui Torino, Alessandria, Asti, Mantova, ottenendo riconoscimenti significativi. Ha scritto di lui il giornalista Aldo Gamba “…E allora via libera alla fantasia, all’immaginazione, ad un modo meno realistico ma più coinvolgente di dipingere; per trovare nuovi impulsi, nuova voglia di stare davanti al cavalletto. Partendo da zero, facendo tabula rasa col passato, sino al punto da prepararsi da solo tele e cornici, e poi scegliendosi nuovi soggetti e nuovi modi pittorici”. 

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