23 Apr 2007 Consorso ‘Le Carote’: ecco i vincitori
Abbiamo finalmente il vincitore del primo premio della seconda edizione di Storie Raccontate a Mano, Le Carote! Anzi, la vincitrice, Francesca Giorgetti, da Leivi (Genova) – ed il suo racconto “Per sempre”, dall’incipit di Paola Fabris. Eccolo qui: “A quell’ora la sala era disordinata: quasi fosse passata una tormenta. Si sentiva a disagio, così abbandonato sotto la sedia, aperto a pagina ventitre. Anche perché quello era il punto più bello, quello che di solito faceva rimanere il suo piccolo lettore senza fiato e con due occhi spalancati: tutti i colori, i segni cupi che a tratti si trasformavano in parole, il fuoco sprigionato dalle fauci del drago, tutto insomma non poteva rimanersene lì in balia del fondo di quella sedia azzurra che si intuiva, non poteva apprezzare, incapace di reagire. Loro se ne erano andati tutti a mezzogiorno in punto, ché altrimenti il pulmino giallo li lasciava in biblioteca, aveva detto la signora seria. I due animatori avevano tentato di riordinare un poco gli scaffali, ma avevano tralasciato molto e fra gli altri dimenticato proprio lui, in quella posizione innaturale ed immobile. Si sentiva umiliato: decise quindi di reagire e vendicare l’affronto. Sopra al tavolo era rimasta della colla vinilica aperta. Un giorno aveva visto usare quella cosa da un bambino… gli venne un’idea terrificante! Si arrotolò su se stesso, prese lo slancio e finì in cima al tavolo, fece un gran respiro e s’immolò per la causa. Si rovesciò addosso tutta la colla, cercò di stare il più fermo possibile, voleva essere in ordine, sarebbe stata la sua foto tridimensionale, il suo passaporto. Il giorno dopo il bibliotecario non poteva credere ai suoi occhi, appiccicato al tavolo c’era “Il drago e il cavaliere”, ormai nessuno poteva più sfogliarlo e leggerlo, lo staccò di lì, ma non poté far niente per riportarlo alle origini, era diventato come un mattone. Un po’ intristito decise di usarlo come ferma carta. Fu così che tutti i frequentatori della biblioteca incuriositi da quel libro che mai e poi mai avrebbero potuto leggere, se lo fecero raccontare dal bibliotecario. Con il tempo, a discrezione della più o meno fervida fantasia dei successivi narratori, il libro si arricchì di nuove e meravigliose avventure.” Abbiamo anche due segnalazioni speciali da fare: una per Donatella Franceschini ed il suo racconto ” Budino al caramello” (incipit di Simona Battacchi) ed una per Giulia Boccabella con “Il pesciolino rosso e la balena” (incipit di Vanessa Navicelli). Bravissime!
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