Domenica 13 novembre votazione della giuria popolare del Premio Asti d’Appello e presentazione del libro di Benedetta Craveri “La contessa. Virginia Verasis di Castiglione”

Domenica 13 novembre votazione della giuria popolare del Premio Asti d’Appello e presentazione del libro di Benedetta Craveri “La contessa. Virginia Verasis di Castiglione”

Entra nel vivo la quattordicesima edizione del Premio d’Appello 2022, organizzato dall’omonima associazione in collaborazione con la Biblioteca Astense.

I soci possono ritirare in Biblioteca, negli orari di apertura, il biglietto-invito necessario per prenotare i posti al Teatro Alfieri per la cerimonia finale del 20 novembre. Le prenotazioni sono riservate ai soci fino alle ore 12 di venerdì 11 novembre negli orari della biglietteria (10-17). Da martedì 15 novembre i posti ancora disponibili saranno messi a disposizione anche dei non soci, che potranno ritirarli sempre alla biglietteria del Teatro.

Le votazioni della giuria popolare avranno luogo domenica 13 novembre in Biblioteca a partire dalle ore 15.30.  A seguire, alle 18 in Sala Colonne, Benedetta Craveri presenterà il suo libro “La contessa. Virginia Verasis di Castiglione” (Adelphi, 2021), vincitore del Premio Bagutta 2022. L’incontro è aperto a tutti.

“Io non credo nell’amore, è una malattia che passa com’è venuta … prendetemi oggi, non contate di avermi domani” scrive Virgina Verasis di Castiglione a uno dei suoi innumerevoli amanti, palesando la sua esigenza più radicata e insopprimibile: non avere padroni. Forse crediamo di sapere chi sia stata la contessa di Castiglione: una “seduttrice seriale” di incomparabile bellezza che, dopo aver conquistato (secondo le istruzioni ricevute dal conte di Cavour) Napoleone III e abbagliato la corte del Secondo Impero, si chiuse in una casa senza specchi nascondendo ai propri occhi e a quelli del mondo la sua inarrestabile decadenza. Ma “la divine comtesse” è stata molto di più, e Benedetta Craveri ce lo fa scoprire lasciando che sia Virginia a parlarci di sé: dei suoi amori, delle sue ambizioni, delle sue paure, delle sue ossessioni. Vengono così alla luce aspetti sorprendenti di una donna che seppe usare il suo fascino, ma anche la sua intelligenza politica, la sua audacia, la sua volontà di dominio, la sua straordinaria abilità di commediante, e anche una buona dose di cinismo, per raggiungere un traguardo all’epoca inimmaginabile: disporre liberamente della propria esistenza.

Benedetta Craveri, critica letteraria e scrittrice, nipote di Benedetto Croce e allieva di Giovanni Macchia, è considerata una delle massime studiose italiane di Lingua e letteratura francese. Le sue ricerche sono state incentrate soprattutto sulla letteratura francese del XVII e XVIII secolo, con particolare attenzione alla conversazione e al ruolo che vi hanno esercitato le donne. “La contessa” si è aggiudicato il Premio Bagutta 2022.

A intervistare l’autrice sarà la giornalista Laura Nosenzo.

La cerimonia finale del Premio si terrà domenica 20 novembre alle 16.30 al Teatro Alfieri. A condurre la serata Chiara Buratti. Non mancheranno le recensioni di Massimo Cotto.

A partire dalle 15 in Sala Pastrone sarà possibile a chi lo desideri incontrare gli scrittori finalisti.

L’interludio musicale, che intratterrà il pubblico mentre i giudici togati in camera di consiglio sceglieranno il vincitore, è affidato quest’anno ad ASO – Asti Sistema Orchestra, diretta da Fabio Poggi, che presenterà il concerto “Tra Europa e Sud America”, con un programma di musiche di Morricone, Piazzolla e Piovani.

Il Premio Asti d’Appello 2022 è reso possibile grazie alla collaborazione di Biblioteca Astense, Inner Wheel, Rotary Club e Unione Industriale, e al prezioso contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Banca d’Alba, Format, Saclà, Fondalpress, Farmacia Baronciani, Lipitalia 2000, Geosistemi, Alplast, Aurora, Officina della Scrittura e Azienda Vitivinicola Fratelli Natta.

Maggiori dettagli su www.premioastidappello.org

 

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