Domenica 27 febbraio a Passepartout en hiver Pietro Giovannini presenta il libro Impossible Langhe

Domenica 27 febbraio a Passepartout en hiver Pietro Giovannini presenta il libro Impossible Langhe

(Foto Maurizio Beucci)

 

Nuovo appuntamento con Passepartout en hiver – Conversazioni d’inverno, il ciclo di incontri promossi dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti e dalla CNA di Asti, che si terrà fino al 20 marzo tutte le domeniche pomeriggio in biblioteca.

Domenica 27 febbraio alle 17 Pietro Giovannini presenterà il libro “Impossible Langhe: romanzo turistico” (pubblicato da Fondazione Radical Design).

Le Langhe, un territorio ancora oggi fatto di contrasti e storie epiche, popolato da piccoli grandi eroi del quotidiano come da incredibili visionari. Le colline, le valli e la natura insieme alle città, ai borghi e alle frazioni che vanno dal basso Piemonte ai colli liguri fanno da cornice ad una narrazione dirompente ma puntuale che suggerisce itinerari fuori dal comune catturati da immagini autoriali inaspettate. Ne esce un ritratto originale, intimo e vero di persone e luoghi con orizzonti molto diversi tra loro: storie che sembrano impossibili coesistere nell’arco di così pochi chilometri. Il romanzo turistico, con fotografie di Maurizio Beucci, è una guida senza indirizzi, un racconto senza la parola fine, diviso in 9 capitoli, ognuno corredato da una mappa: Alba, Barbaresco, Moscato, Barolo, Dolcetto, Tanaro, Belbo, Bormida e la Langa di Asti, Alessandria, Savona.

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, in ottemperanza alle normative in corso, con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 trattandosi di un incontro (per la frequentazione ordinaria della biblioteca negli altri giorni è sufficiente la mascherina chirurgica).

Pietro Giovannini vive nella Langa del Barbaresco con Zenzero, il suo gatto. Per lavoro va in giro, mangia e beve, ovvero scrive di turismo, cibo e vino in Piemonte. Fondatore e direttore del mensile “anViagi, vini, miti e strade del Piemonte”, attivo dal 1997 al 2011, è senz’altro uno dei più accaniti fan italiani di Bob Dylan. Tra le sue passioni ci sono poi il Barbaresco, il fumetto d’autore e la poesia russa del ‘900. Considera l’Ungheria una sua seconda patria e Pietroburgo una personale forma di paradiso. Nel pochissimo tempo libero si prende cura del giardino, degli ospiti del relais di sua madre e delle sue adorabili figlie: Federica e Ida. Gli piace molto regalare idee, viaggiare con pochissime persone ed evitare ogni tipo di sport. Crede nell’amicizia, nella famiglia e nei granelli di sabbia.

Maurizio Beucci è un fotografo, curatore e docente di fotografia nato a Torino. È Head of Leica Akademie Italy e Photographic Assets Manager per Leica Camera Italia. I suoi lavori sono stati esposti, tra le altre, alla Somerset House di Londra, la Leica Galerie di Milano, la GAM di Torino e la permanente del Leitz Park di Wetzlar. É studioso di storia della fotografia e immagine contemporanea, vive a Milano e sempre più nella Langa del Moscato.

Come nelle scorse edizioni, a ogni evento i pittori della CNA Artisti, coordinati da Marisa Garramone, offrono l’interpretazione grafica del tema proposto, illustrando le proprie opere prima di ogni incontro. Pittore ospite di questa settimana Paolo Viola: il suo progetto pittorico è improntato ad esplorare gli spazi esterni alla tela per andare oltre i confini predefiniti della stessa e realizzare un’illusione per lo spettatore, regalandogli l’emozione di sentirsi parte della scena. Nel lavoro che verrà presentato domenica l’artista invita le persone ad entrare nel meraviglioso paesaggio delle Langhe descritto da Pietro Giovannini.

Questi i prossimi appuntamenti di Passepartout en hiver, sempre alle 17:

6 marzo Maura Maffei “Quel che abisso tace: romanzo storico”

13 marzo Carlo Pertusati “50 piccole storie di chiese divise in cerca di unità”

20 marzo Laura Nosenzo “Io c’ero: 51 storie dal fascismo alla Liberazione”

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