07 Mag 2009 Fernanda Contri
Giovedì 7 maggio alle ore 10 presso l’Auditorium della Scuola Jona (C.so Genova, 34) ha avuto luogo un incontro con l’avvocato Fernanda Contri riservato agli allievi delle terze classi dell’istituto nell’ambito del Progetto ‘educazione alla legalità’. Nato come un’iniziativa di Polizia di Prossimità da parte della Questura di Asti, il progetto si è proposto di tracciare alcune linee guida per i consueti incontri annuali tra gli studenti delle Scuole Medie astigiane e la polizia astigiana. Tema di fondo degli incontri il concetto di legalità, inteso come osservanza delle leggi, principio basilare della convivenza civile e garanzia di diritto per tutti i cittadini: negli incontri durante l’anno scolastico i responsabili hanno parlato ai ragazzi del rispetto delle regole, dalla piccola comunità familiare fino all’intera società civile, come unica garanzia per l’esercizio dei propri diritti. A completare questo percorso gli studenti della scuola Jona, grazie alla ormai consolidata collaborazione tra Questura di Asti e Biblioteca Astense, hanno avuto la possibilità di ascoltare Fernanda Contri, che vanta un curriculum di grande spessore: avvocato, membro del Consiglio Superiore della Magistratura, segretario generale della presidenza del Consiglio dei ministri durante il primo governo Amato e Ministro degli Affari sociali durante il governo Ciampi, è stata nominata giudice costituzionale dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e nel 2005, prima donna in Italia, ha presieduto un’udienza pubblica della Corte Costituzionale, di cui è ora giudice emerito. L’educazione alla legalità, intesa non come trasferimento di nozioni, ma stimolo ed esempio, è uno dei temi di cui l’avvocato Contri si dedica con maggiore entusiasmo, rivolgendosi soprattutto ai giovani per spiegare loro la nostra Costituzione, la connessione inscindibile tra regole e libertà, la responsabilità individuale, che chiama ogni cittadino a rispondere delle proprie azioni in società.
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