Gentile pubblico, guardatevi con “i loro occhi”

Gentile pubblico, guardatevi con “i loro occhi”

Continua con successo il festival Passepartout di Asti registrando ad ogni incontro il tutto esaurito. Attesi ancora gli ospiti: Luca Ricolfi, Oliviero Beha, Massimo Cacciari, Aldo Grasso, Luca Mercalli, Arrigo Levi. Ogni sera prima e dopo l’incontro viene proiettato il film fotografico di Franco Rabino costruito con immagini scattate da fotografe non professioniste durante l’edizione dello scorso anno (dedicata alle donne). I click presentati nella produzione video sono soprattutto sul pubblico e sui particolari: gruppi di gente, le persone che diventano “personaggi” perché spesso presenti per ruolo lavorativo o per passione, bambini addormentati nel passeggino, mani che prendono appunti, che sfogliano libri o che si toccano (tanto diverse eppure perfette in quel momento per quell’intreccio). Insomma: concentrazione ed attenzione, ma anche quel clima conviviale e “quello sguardo un po’ così” di quando ci si sente a proprio agio. Poi, naturalmente, poiché si tratta di una kermesse organizzata da una biblioteca, loro, i protagonisti strategicamente silenziosi: i libri! Prima chiusi con il lucchetto nella “storica” bancarella in legno che segue da sempre la manifestazione, poi il lucchetto viene aperto e le persone si avvicinano, sfogliano, toccano….e poi….poi….si animano di vita propria. Troviamo il libro “seduto” su una sedia targata “riservato” con la foto di Enzo Biagi in copertina: sguardo in macchina, serio e dolce perché sua figlia Bice tra poco parlerà dal palco…Un cane seduto a fianco di un volume che porta il suo nome comune in copertina, libri che tentano di volare via dalle finestre dallo storico palazzo che ospita Passepartout. Naturalmente non mancano gli ospiti colti in espressioni vere, non costruite: il critico d’arte Philippe Daverio che rilassatamente beve il suo moscato ghiacciato davanti ad una vera e propria folla. I tacchi a spillo e il fisico esuberante dell’attrice Deborah Caprioglio stridenti con un timido rosicchiarsi le unghie prima di rispondere alle domande poste dalla giornalista Baba Richerme, elegante e dotata di fascino. L’attrice e conduttrice Chiara Buratti che ripassa la parte prima dello spettacolo: tanto bella, sottile ed eterea nelle luci di scena da sembrare Campanellino di Peter Pan. Questi sguardi ancora non contaminati dalla tensione alla perfezione tecnica, ma colmi di curiosità, poesia ed ironia sono tutti femminili: Manuela Scotto, Raffaella Lavagetto, Sabrina Toppino, Fabienne Vigna, Sandra Gallino e Angela Balsamo Tutto vero, nessun fotomontaggio, ma un bel montaggio sì: intervallato da un girato in bianco e nero sulla scenografia costruita da Ottavio Coffano con gli allievi dell’Accademia Albertina di Torino mossa da un vento di parole lette dall’attrice Simona Codrino tratte da testi di Ghirri “che sta alla storia della fotografia come Dante Alighieri all’evoluzione della lingua italiana”, parola di Franco Rabino, ideatore del progetto che ha fotografato sedici anni di questa kermesse astigiana che ha cambiato nome, sedi, direttori scientifici, ma non lo sguardo che la osserva e la ferma negli scatti (….ci sarà un perché…) Gli incontri si svolgeranno nel Cortile del Palazzo del Collegio, Asti, Via Carducci 81 e in caso di maltempo all’interno, nella Sala delle Colonne. Il film fotografico Con i loro occhi verrà proiettato ogni sera all’imbrunire in attesa dell’incontro serale. Passepartout 2012 è organizzato dalla Biblioteca Astense con il contributo di Regione Piemonte, Comune di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Il direttore scientifico è Alberto Sinigaglia. L’INGRESSO LIBERO E TUTTI SONO INVITATI

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