25 Gen 2010 IL VINO, IL SUONO E L’ESTETICA
Dopo il grande successo del primo appuntamento con il Aris D’Anelli, domenica 31 gennaio alle ore 17.30, presso la Biblioteca Astense, si terrà la seconda gustosa “chiacchierata” di Passepartout en hiver: a condurla sarà Roberto Bava, produttore e responsabile marketing dell’azienda vitivinicola BAVA, affiancato da Sergio Miravalle, giornalista. Il vino, il suono e l’estetica è il titolo dell’appuntamento con Roberto Bava che ha il compito di spiegare come questi elementi si trovino, si intreccino e si esaltino nella filosofia di vita e lavoro di questa famiglia storica di produttori a Cocconato, dove ha sede l’azienda che ha ormai esteso i vigneti tra Langhe e Monferrato. L’incontro sarà una narrazione di un modo di vivere il vino che ne condiziona la produzione, la vendita, la distribuzione, la comunicazione in una sinergia famiglia-azienda molto caratteristica dei produttori piemontesi. Molti sono i modi di raccontare il vino, spesso legati allo stile e alla storia del produttore stesso: certamente i Bava hanno creato uno stile creativo tutto loro, fin dai primi anni ottanta quando iniziarono tra i primi a proporsi in modo innovativo con l’uso della musica, dell’arte e di eventi culturali originali che hanno consolidato una immagine di azienda creativa, moderna e contemporaneamente molto legata al territorio di appartenenza ed origine. Nel racconto quindi si dipaneranno quelle idee di marketing di trent’anni fa che nel tempo si sono confermate ed evolute, confermando la bontà dell’intuizione originale. L’esperienza di Roberto Bava, rafforzata negli anni dall’ apertura di molti mercati internazionali, permetterà di vedere come un prodotto vincente abbia bisogno anche di una sua bellezza e di una forte identità e come queste componenti debbano essere pensate fin dall’ ideazione del nuovo vino. La musica ed i concerti, il design, i legami col cibo e la grande cucina, il vino da Messa, ed anche come nascono l’anima, il nome, l’etichetta di un vino… Difficile raccontare tutto questo nel poco tempo in un tardo pomeriggio in biblioteca, ma la proposta di Roberto Bava sarà certamente una sfida interessante. Promosso dalla Biblioteca Astense, Passepartout en hiver consiste in un ciclo di incontri con scadenza settimanale nell’ambito degli eventi che nel corso dell’anno si richiamano a Passepartout, il festival che avrà luogo a giugno. L’idea è proporre un modo diverso per trascorrere i freddi pomeriggi domenicali dei mesi invernali, quando in città non ci sono molte cose da fare se non ritrovarsi con gli amici per quattro chiacchiere, informali e disinvolte. Così la Biblioteca si propone, come nella riuscita edizione dello scorso anno, di diventare una sorta di salotto per chi avrà piacere di intrattenersi su soggetti di volta in volta diversi, ma con un denominatore comune, l’astigianità: del tema, di relatori che proporranno approfondimenti professionali e accademici, di passioni, di hobbies e di racconti di vita che talvolta possono risultare estremamente curiosi. Al termine di ogni incontro, per sottolinearne ulteriormente il carattere ‘salottiero’, sarà possibile, per chi lo desidera, continuare la conversazione a cena con gli ospiti. L’entrata è libera e tutti sono invitati a tutti gli appuntamenti invernali di Passepartout Biblioteca Astense – Corso Alfieri, 375 – 14100 Asti – Tel 0141 593002 – Fax 0141 531117 – Ufficio Stampa Silvia Giordanino – TeL347/14.95.679 E-mail passepartout.festival@gmail.com – www.bibliotecastense.it
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