L’elogio del villano

L’elogio del villano

L’antropologa Giulia Fassio sarà la protagonista del prossimo appuntamento delle Conversazioni d’Inverno di Passepartout domenica prossima, 6 febbraio alle ore 17.30 Biblioteca ad Asti,(C.so Alfieri angolo via Goltieri ). A dialogare con la Fassio sarà l’antropologo Gian Bravo, suo professore. Durante l’incontro saranno introdotti e analizzati alcuni aspetti del Festival delle Sagre – oggetto del volume “L’elogio del villano. Le sagre in piazza” edito da Aracne nel 2009 – a partire da una prospettiva storico-etnografica. In particolare si cercherà di delineare la dinamica della manifestazione e del suo contesto sociale e culturale facendo, più in generale, riferimento ad alcune manifestazioni consimili a partire dal periodo fascista. Inoltre, si tratterà del Festival delle Sagre nel quadro dell’imponente fenomeno di ritorno o di ricostruzione di elementi delle culture preindustriali, tentando di presentare e ridiscutere termini e concetti largamente impiegati e ormai “alla moda” come autenticità, tradizione, patrimonio… “Se l’immagine della civiltà contadina è una costruzione storicamente determinata, nell’astigiano si riflette ed è alimentata da diverse occasioni festive che ad essa si richiamano. Il fatto che in questa area la cultura contadina venga fatta spesso coincidere con la cultura e l’identità locale contribuisce a fare delle feste, che ad essa si riferiscono, un momento potenzialmente forte di identificazione nel territorio e nella sua storia. Ma in che modo?” Giulia Fassio è dottoranda di ricerca in Scienze Antropologiche presso l’Università degli studi di Torino e in Storia presso l’Università di Grenoble. Ha collaborato a progetti di ricerca in diversi Ecomusei piemontesi; si occupa prevalentemente di antropologia storica e di tematiche connesse ai processi di costruzione identitaria, di migrazioni e mobilità fra Italia e Francia. Le Conversazioni d’inverno di Passepartout 2011 si articoleranno ogni domenica fino alla fine di marzo. Il programma completo è in distribuzione in versione cartacea in Biblioteca, nelle librerie astigiane, presso l’Urp del Comune e la biglietteria di Teatro Alfieri, e presso gli esercizi che sostengono l’iniziativa; è inoltre consultabile sul sito della Biblioteca Astense o del festival Passepartout agli indirizzi: www.bibliotecastense.it e www.passepartoutfestival.it Al termine di ogni incontro sarà possibile, per chi lo desidera, continuare la conversazione a cena con gli ospiti. L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Astense in collaborazione con la CNA e si avvale del sostegno della Banca CR Asti.

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