Over the Rainbow – Concerto per Fenoglio

Over the Rainbow – Concerto per Fenoglio

Biblioteca Astense Corso Alfieri angolo Via Goltieri Sabato 17 dicembre ore 21 Carlo Actis Dato sax baritono, clarinetto basso Beppe Di Filippo sax alto, tenore e soprano Gianpiero Malfatto trombone Letture di Mauro Crosetti

Si terrà la sera di sabato 17 dicembre, con inizio alle ore 21 in Biblioteca, il concerto di chiusura del ciclo di incontri che la Biblioteca Astense, insieme con il Centro Ricerche e Documentazione Beppe Fenoglio di Alba e l’Associazione Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba, ha organizzato negli ultimi mesi del 2005. Animeranno la serata le musiche del sax baritono e del clarinetto basso di Carlo Actis Dato, celebre jazzista italiano fra i più noti a livello internazionale, accompagnato da Beppe Di Filippo al sax alto, tenore e soprano e da Gianpiero Malfatto al trombone. Letture tratte da brani noti e meno noti delle opere di Fenoglio saranno eseguite dal lettore Mauro Crosetti. Tre amici, grandi musicisti, tutti e tre piemontesi, si confrontano, e scoprono di essere coinvolti dalla passione comune per un grande autore, anch’egli piemontese, anch’egli appassionato di musica. Un grande autore del nostro tempo, che amava la stessa musica che essi suonano quotidianamente, della quale vivono e che sentono propria. Nasce così questo concerto, dedicato a Beppe Fenoglio e che porta come titolo uno dei suoi brani più amati, appunto Over the rainbow. Non è però un ad memoriam, oppure una banale rassegna di standard rivisitati: va ben oltre questo, e le parole dello scrittore prendono vita sui tasti degli strumenti ad oncia dei tre artisti, che ispirati dalla profondità della sua figura hanno creato nuove musiche, nuove interpretazioni non tanto delle musiche già esistenti, ma interpretazioni in musica di ciò che lo scrittore esprimeva nei suoi lavori più intensi. Ecco quindi una carrellata di nuovi brani composti e scritti appositamente, che rendono quanto mai viva e attuale la figura di Fenoglio non soltanto nelle opere letterarie, ma anche nella musica che lui amava, definendolo così come un artista eclettico, dalla sensibilità a tutto tondo, coinvolta in ogni forma di espressione artistica del suo tempo. Dal canto loro, i tre musicisti con le loro nuove composizioni ci introducono tenendoci per mano, nota per nota, all’interno di una personale visione dell’autore, costruendo un altro prezioso tassello di quella carriera che li vede ai vertici del jazz internazionale, grazie all’indiscusso valore della loro arte. Al termine della serata la Biblioteca sarà lieta di festeggiare le ricorrenze di fine anno con un brindisi offerto ai propri utenti. Carlo Actis Dato è nato a Torino nel 1952, ha vissuto l’infanzia nel Sud Italia. Comincia a suonare il clarino e poi il sax nella banda e in orchestre da ballo, R&B, swing. Dalla prima metà degli anni ’70 si dedica all’attività concertistica e discografica, partecipando alla registrazione di oltre 70 dischi, di cui la metà come leader o co-leader. Il suo Quartetto, formato nel 1984, ha partecipato a trasmissioni radio nazionali in Germania, Svizzera, Finlandia, Francia, Svezia, Italia. Nell’annuale referendum tra i critici indetto dalla rivista “Musica Jazz” è stato votato più volte tra i migliori gruppi jazz italiani (nel 1988, 1990, 1992, 1996,1998). I dischi del Quartetto sono stati recensiti dalle riviste specializzate di tutto il mondo, e sono su “The Penguin Guide to Jazz” e sull’ aggiornamento 1994 dell’Enciclopedia Larousse e sulla Grande Enciclopedia della Musica Garzanti. Suona in Solo e dirige l’Actis’ Band, nuovo gruppo aggressive-downtown. Guida l’Atipico Trio. E’ co-leader di Brasserie Trio. Fa parte dell’Italian Instabile Orchestra, sei volte votata come miglior gruppo italiano; suona nel Pino Minafra Sud Ensemble, con Enrico Fazio Sestetto; in Duo con E. Rocco; con Ellen Christi Quintetto, con G. Occhipinti Nonetto. E’ stato co-fondatore nel ’74 di Art Studio, gruppo storico del nuovo jazz italiano; ha suonato con la D.O.M. Orch., Mitteleuropa Orch., Mama Quartetto, Stefano Maltese Ensemble, ecc… con cui ha partecipato a Festival in tutta Europa. Insegna sassofono alla Scuola Civica di Torino e al Percstudio Music Information. Ha suonato, tra gli altri, con David Murray, Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis… e molti altri. Gianpiero Malfatto è nato a Nizza Monferrato nel 1971 ed ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria e presso il Conservatorio Statale “G.Verdi” di Torino, dove si è diplomato a pieni voti nel 1992 sotto la guida del M° Giovanni Capriuolo. Le suoe esperienze nell’ambito della musica classica lo vedono collaborare con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Sinfonica del Piemonte, l’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, l’Accademia “Stefano Tempia”, l’Orchestra Sinfonica Eporediese, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Classica di Alessandria, l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Classica Italiana. Per la musica da camera ha fatto parte di Symphonia Brass Ensemble (2° premio assoluto al Concorso Internazionale di Stresa 1990), New Brass Ensemble, Divertimento Ensemble, Only Brass, Italica Orichalca, Solo, e Duo con la pianista Marina Delle Piane. Da alcuni anni dirige i Fiati Pesanti. Fondamentali, nel suo excursus artistico, sono le collaborazioni jazz e teatrali: tra le altre citiamo quelle con AT Lazy River Big Band, Improvvisatori Indipendenti Italiani (premiati al concorso “Summertime in Jazz ‘93), Sestetto di Alberto Mandarini, Sestetto di Enrico Fazio, Grande Orchestra A.M.J., Lorenza Zambon, Giorgio Gaslini, C.V.M. Big Band, Phoebus Ensemble, Paolo Conte, Mau Mau, Italian Instabile Orchestra, Impressive Ensemble, Carlo Actis Dato, Gian Maria Testa. Ha inciso album con gli Improvvisatori Indipendenti Italiani, con l’Enrico Fazio Sextet, Giorgio Gaslini, Phoebus Ensemble, Paolo Conte, Mau Mau e Subsonica. Beppe Di Filippo inizia a suonare nell’89 e nel ’91 fonda il gruppo I.I.I (Improvvisatori Indipendenti Italiani). Con loro suona nella prima e nella seconda edizione del festival internazionale dedicato al rock ed al jazz a Biberach, in Germania, il Festival dall’America al Basso Tuba, Estate in Jazz a Prato, Festival Jazztime Ravensburg ’95. Conosciuto ed amato ad Asti e nella provincia per la partecipazione ogni anno dal ’96 al ’99 al festival Percorsi e per la partecipazione ad alcune importanti kermesse dei Fiati Pesanti : Jazz Festival in Montreux nel ‘95, a Ferrara per il Festival dei Buskers nel ‘97, al Festival Semana Negra Gijon (Spagna)’98. Vanta significative collaborazioni con rinomate band ed interpreti, quali: Actis Dato Quartet, Tony Scott, Italian Instabile Orchestra, Alberto Mandarini, Hasta Big Band, Luca Calabrese, Jazz en Pais Big Band, Emanuele Cisi, Gianni Basso, Mau Mau.… Suona e si esibisce su palcoscenici internazionalmente noti, quali: in Canada a Vancouver, Montreal, Ottawa, Toronto, in Serbia a Belgrado, in Francia a Parigi, Nevers, Le Mans, Saint Gaudent, in Spagna a Gijon ed a Madrid, a Roma presso il prestigioso Auditorium Parco Della Musica. Mauro Crosetti, da anni una delle colonne portanti della Biblioteca Astense, si occupa attivamente della Biblioteca Ragazzi ed è parte in causa nella realizzazione della sezione junior prima di “Chiaroscuro”, ora del festival letterario “Passepartout: viaggi straordinari nelle parole scritte”. Qualche tempo fa, in un momento di estrema necessità per la Biblioteca, si è trovato catapultato sul palco delle letture bibliotecarie di fronte ad un interessatissimo pubblico di bimbi. Da allora la passione per la lettura, non solo pubblica, l’ha condotto ad approfondire conoscenza ed apprendimento delle tecniche di dizione, con esperienze di eventi e studi di formazione con importanti nomi del teatro italiano. Vanta infatti la frequenza a diversi corsi di dizione e recitazione organizzati dal noto regista astigiano Massimo Scaglione, ed ai corsi organizzati dall’Associazione Culturale astigiana Hastarte. Continua con costanza l’approfondimento della sua formazione impegnandosi anche a livello autodidatta. Ha preso parte a presentazioni di volumi, concerti di poesia, letture per bambini giovani e meno giovani, inaugurazioni di mostre d’arte, eventi culturali ed altro ancora.

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