04 Giu 2008 Precisazione orario biblioteca astense
Abbiamo letto le richieste che un folto gruppo di studenti universitari ha rivolto al sindaco in merito alla necessità di ampliare l’orario di apertura della Biblioteca per disporre di ‘luoghi dove poter studiare e dove poter utilizzare la rete informatica’ . I firmatari sono con buona probabilità gli stessi studenti che vivono in Biblioteca: e non sembri esagerata l’espressione, dal momento che entrano la mattina alle 8.30 e, approfittando dell’orario continuato, trascorrono tutta la giornata nella sala studio, prendendosi qualche pausa, tempo permettendo, 4 chiacchiere, una sigaretta per in giardino …. Pur soffermandosi tanto tempo in sede, manca però loro – né potrebbe essere altrimenti – la percezione del funzionamento della struttura, degli scopi che questa persegue, del rapporto tra risorse e servizi: dopo aver fornito informazioni in merito allo studente promotore della petizione, si ritiene opportuno rendere pubbliche in questa sede le stesse delucidazioni. Compito principale della Biblioteca Astense è assicurare servizio di pubblica lettura ai cittadini residente in Asti e provincia. Gli otto bibliotecari preposti a questo compito, dipendenti pubblici tenuti a un orario di 35 ore/settimanali, lavorando su due turni permettono un’apertura di 55.30 ore/settimanali per 11 mesi l’anno, garantiscono il servizio anche in agosto (6 giorni su 7 con orario 8.30/14) e tramite il Bibliobus e la rete delle biblioteche assicurano il servizio di pubblica lettura a tutto il territorio provinciale: la biblioteca astigiana risulta a tutt’oggi quella con il maggior orario di apertura tra le civiche dei capoluoghi piemontesi! E’ opportuno precisare che se il lunedì la biblioteca resta chiusa al pubblico, il personale è comunque presente in sede per le visite e i lavori di gruppo delle scuole (dalle materne alle superiori) impossibili in altro orario, e per effettuare quei lavori di riordino dei volumi che non possono essere svolti in presenza di pubblico. Di fatto quindi la Biblioteca, che a partire da quest’anno apre anche due ore la domenica mattina, resta chiusa soltanto il sabato pomeriggio, salvo quando organizza iniziative di presentazioni di volumi o conferenze. Non pare quindi possibile, con le attuali disponibilità di personale, aumentare le ore di apertura al pubblico. Invece si cercherà di attivare entro l’anno il collegamento wi-fi sollecitato, compatibilmente con le disponibilità di bilancio e i limiti imposti dal CSI, da cui dipendono i servizi informatici della Biblioteca. Ultima precisazione: siamo felici di ospitare studenti universitari, ma non possiamo svolgere più di quanto già si faccia la funzione di sala studio perché non lo permettono le risorse di personale e i limitati spazi disponibili. Spazi destinati a ulteriormente ridursi, se non si trova a breve una soluzione radicale per un ente in continua crescita, frequentato ogni anno da oltre 90.000 utenti , che garantisce un servizio quotidiano per tutto l’anno, ma che è ancora confinato negli stessi spazi di quando, quasi 50 anni fa, venne costituito come consorzio tra Comune e Provincia.
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