28 Feb 2012 Premiati i “topini” di biblioteca
L’animatissimo pomeriggio del 27 febbraio presso la Biblioteca Astense si è aperto con la lettura del volume Di principi, fiori, stelle e di altre cose belle ( L’Autore Libri Firenze 2011) a cura dei responsabili della sezione ragazzi Luisa Corino e Mauro Crosetti. L’autrice Maria Ausilia Quaglia ha introdotto ogni racconto coinvolgendo i numerosi bambini presenti i quali, perfettamente a loro agio nel ruolo di spettatori-opinionisti sono intervenuti con frasi argute e spesso esilaranti come “io ho cinque nonni. Uno è morto ed ora è in cielo, ma la nonna si è preso un altro nonno”…. Vivaci e spontanei come solo i bambini sanno essere, le letture sono risultate ancora una volta un momento speciale attraverso un gioioso coinvolgimento emotivo con tanto di esclamazioni e risate senza mai, ovviamente, perdere il valore culturale e pedagogico. Si è passati poi alla premiazione dei Topi da Biblioteca, l’imperdibile concorso che ogni anno vede in gara i piccoli lettori per il numero maggiore di libri letti durante l’anno. Tre i vincitori di diverse età: Diego Usai di quattro anni, Giorgia Ferraro di sei anni, Valeria Le Pera di otto anni Applausi, addirittura tifo dal pubblico durante la premiazione. Quando è stata chiamata Valeria, si è alzato un piccolo giovanotto dal pubblico dichiarando “E’ mia compagna di catechismo! “ Segno inequivocabile che tra i piccoli astigiani venire premiato dalla biblioteca della città come miglior lettore viene riconosciuto come uno status symbol. Il premio consiste in un buono per l’acquisto di libri (ovviamente),un diploma su pergamena e una lettera speciale e personale. Si è poi passati alla Pesca con il Topo, una lotteria che ha assegnato un dono ad ogni piccolo partecipante e che, nell’allegria e nella vivacità più contagiosa, ha dato piacevolmente fondo alle energie fisiche del personale della biblioteca e dei volontari. Ancora Maria Ausilia Quaglia ha donato dei disegni speciali da colorare, fatti dalla figlia Maria Cristina Spagarino, illustratrice, spiegando che “è bello portare via un segno tangibile di una bella giornata, così come si tiene una foglia o un fiore tra le pagine di un libro in ricordo di una gita in campagna o un sasso colorato trovato sulla riva del mare”. Alla fine merenda per tutti. (Frase cult : – In questa biblioteca c’è proprio tutto, anche la pizza calda appena sfornata…)
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