24 Set 2008 Reading – concerto dei Khorakhanè
Grande enogastronomia, tradizioni, cultura e arte sono gli ingredienti magi ci della Douja d’Or il prestigioso appuntamento che la Camera di Commercio di Asti, attraverso la sua Azienda Speciale, organizza ogni anno. Così ha preso il via la 42a edizione fino al 28 Settembre 2008. La Biblioteca Astense, come ogni anno durante questo periodo, si pone coerentemente con lo spirito che anima la città con proposte culturali di riflessione e di svago presso la propria sede, ad Asti in Corso Alfieri 375 Il prossimo appuntamento è un reading-concerto previsto per mercoledì 24 settembre alle ore 17,30 (legato alla mostra fotografica ospitata dalla Biblioteca Spoon River ,ciao ) a cura del Progetto Khorakhanè – Non all’amore né al denaro né al cielo, con le canzoni di Fabrizio De Andrè e la rilettura delle poesie di Edgar Lee Master. Le nove poesie/canzoni scelte toccano fondamentalmente due grandi temi: l’invidia (Un matto, Un giudice, Un blasfemo, Un malato di cuore ) e la scienza ( Un medico, Un chimico, Un ottico ). In questi due gruppi si possono scoprire delle simmetrie : il giudice perseguitato da tutti trasforma la sua invidia in sete di potere e si vendica, il chimico è tanto preso dalla scienza e dalla ricerca di un ordine perfetto da essere incapace di amare. Il malato di cuore rappresenta l’alternativa all’invidia, pur essendo in una situazione tale da poter invidiare tutti gli altri, riesce a vincere l’invidia grazie all’amore invece che lasciarsi trasportare dall’egoismo. Il blasfemo scopre l’inutilità della religione e per questo suscita sia invida per essersi liberato dalla superstizione , sia paura che altri facciano come lui. I buoni propositi del medico vengono schiacciati dal sistema che lo obbliga a essere disonesto, mentre l’ottico vuole trasformare la realtà e mostrarci un’altra realtà più vera. Il suonatore Jones è l’unico in questa raccolta di poesie a cui De André lascia il nome: Infatti, mentre nelle poesie originali di Edgar Lee master ogni personaggio ha un nome ed un cognome, i titoli delle canzoni di De André sono generici ( un giudice, un medico) per sottolineare che le storie di questi personaggi sono esempi di comportamenti umani che si possono ritrovare in ogni epoca ed in ogni luogo. Il suonatore Jones, il personaggio con cui l’album si chiude, invece è unico, rappresenta l’alternativa alla vita vista come lotta per raggiungere i propri scopi. Per tutta la sua lunga vita il suonatore Jones ha fatto quello che più gli è piaciuto e per questo muore senza rimpianti. Senza dubbio suonatore Jones era anche il personaggio al quale De André avrebbe voluto assomigliare.
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